La Newsletter

La Beguines Newsletter  vi informa sui beghinaggi e sulle beghine di ieri e di oggi. È redatta da Silvana Panciera e riletta da Bernard Van Meenen (per la lingua francese) e Graham Keen (per la lingua inglese). Vive grazie alle notizie che voi ci inviate. Grazie di collaborare inviando informazioni su questi temi a  info@beguines.info

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Ecco le più recenti Newsletters con tra parentesi  il mese e l’anno del loro invio:

Marguerite Porète again (March 2026)

Lunedì 12 gennaio, all’una di notte (sì, avete letto bene, 1:00), ho partecipato a un webinar su Zoom tenutosi in Québec, dato che mi era stato consigliato da persone sparse in tutto il mondo. Grazie Bernard (USA) e grazie Thérèse (Francia). Che fortuna avere amici e amiche così premurosi!

L’incontro online era stato organizzato da Fabrice Blée, professore di teologia e fondatore di Solars (https://www.solarscentre.com), un’iniziativa che si presenta con il proposito di “fare teologia in modo diverso” e con l’obiettivo di riconciliarci con la grande tradizione mistica, anche oltre la tradizione cristiana.

Eravamo 58 persone riunite per ascoltare Jean Bédart, saggista, romanziere e filosofo, autore di una prolifica opera, tra cui anche testi inediti che scrive in preparazione dei suoi libri (https://hfortier.com/documents/JeanBedard_cv201706.pdf).
Jean pubblica anche un suo blog https://jeanbedardphilosopheecrivain.wordpress.com.

Ma Jean Bédart è anche testimone di una fede profondamente impegnata nella vita quotidiana e preoccupata per il futuro del mondo. Lui e sua moglie hanno fondato una comunità ispirata alla vita rurale (Sageterre), con uno stile di vita che considerano l’unica alternativa per il futuro e che, a suo dire, presenta somiglianze con la vita nei beghinaggi.

Jean Bédart ha presentato il suo romanzo storico Marguerite Porete. L’inspiration de Maître Eckhart (Marguerite Porete. L’ispirazione di Meister Eckhart).
Poiché non l’ho letto, condividerò la descrizione dal sito web di Solars: “Il suo romanzo biografico, frutto di una meticolosa ricerca, «Marguerite Porète, l’inspiration de Maître Eckhart» (vincitore del Prix de l’Académie des lettres du Québec), racconta la vita e l’opera di Marguerite Porète. Questa filosofa mistica rivela un femminismo che afferma la vita, un femminismo organizzato e militante che ha scosso sia la Chiesa che lo Stato. È stata l’ispirazione diretta di Maître Eckhart. Sebbene rimanga relativamente sconosciuta (Christian Bobin la elogia in «Le Très-Bas»), non può non lasciare il segno: il suo pensiero e soprattutto le sue azioni ci spingono a cambiamenti fondamentali che potrebbero contribuire a rendere il nostro mondo vivibile, sostenibile e, soprattutto, felice.”
Cliccando questo link potete ascoltare la registrazione della conferenza: https://vimeo.com/1153796370/4c58af5d71?fl=ip&fe=ec

Dato che il libro è un romanzo, probabilmente non lo leggerò, perché il moi desiderio di conoscenza esige che gli eventi raccontati siano storicamente documentati, cosa di cui un romanziere può facilmente fare a meno, a rischio di fornire informazioni a volte solo frutto di fantasia. Di recente mi sono imbattuta in un bellissimo video in italiano (di nuovo, su Margherita Porete) che raccontava, tra le altre cose, di una visita che Meister Eckhart le avrebbe fatto mentre era prigioniera a Parigi. Questa è una inesattezza storica. Tuttavia, ecco il link: https://www.youtube.com/watch?v=464yUgm0urY

Una questione cruciale per il futuro sarà l’affidabilità delle conoscenze diffuse, poiché chiunque può esprimere e scrivere le proprie opinioni e presentarle come fatti comprovati. L’intelligenza artificiale non farà altro che amplificarle ovunque.
Anche la comunità beghinale ne subirà le conseguenze, e ciò già sta accadendo.

Augurandovi un sempre resistente 8 marzo, ecco in regalo il mio recente lavoro su Marguerite, Porete, in inglese, per renderlo fruibile a un più vasto pubblico :
https://beguines.info/wp-content/uploads/2017/08/Marguerite-Porete-a-heretic-to-be-sanctified.pdf .
Un grazie riconoscente a Cathy Gaspard per la sua generosa revisione linguistica.

Una versione meno recente e meno completa esiste anche in italiano: https://beguines.info/wp-content/uploads/2017/08/Marguerite-Porete-Appunti.pdf

INFO RICEVUTE

Ricordiamo che in occasione dell’8 marzo 2026 Milena Garavaglia presenterà Beghine. La forza delle donne tra passato e presente,  domenica 8 marzo 2026 alle ore 16:30,  presso la Sala Consiliare “Mario Costa” a Sedriano (MI).L’incontro è organizzato dall’Assessorato alla Cultura e dall’Associazione Amici della Cultura di Sedriano. Per informazioni : Milena Garavaglia <cart55924@gmail.com>

Il 23 marzo, dalle 14:00 alle 16:00, si terrà a Bruxelles la conferenza Les béguinages, des pierres nées sans texte?(Beghinaggi: pietre nate senza testo?), organizzato da https://agesettransmissions.be, alla Rue Belliard, 20 – 1040 Bruxelles. Il relatore sarà l’eminente specialista Pascal Majérus, autore di Ces femmes qu’on dit béguines : guide des béguinages de Belgique : bibliographie et sources d’archives (Queste donne chiamate beghine: guida ai beghinaggi del Belgio: bibliografia e fonti archivistiche). Se vi andate, vi prego di porgergli i miei saluti.
Per informazioni e prenotazioni (costo 12) euro: telefono +32 476 40 98 30

Brigitte Meister, membro del Direttivo della Dachverband-der-Beginen, ci informa che l’annuale Beginen Reise (Viaggio beghinale) si terrà dal 29 aprile al 2 maggio 2026. Ecco il programma e le informazioni su come partecipare:https://beguines.info/wp-content/uploads/2026/01/Beginenreise-2026.pdf

Vi invito a vedere i progressi del Beghinaggio di Santa Barbara recentemente «postati» da Stephan Delfanne su Facebook. Cliccate per questo su https://www.facebook.com/groups/537554444552281/permalink/1444356477205402

Angela da Foligno (February 2026)
Angela da Foligno
icona by Patrizia Dezio

Tra le caratteristiche peculiari del mondo beghinale, emerso verso la fine del XII secolo, c’era la possibilità di scegliere il proprio direttore spirituale. Purtroppo, i casi in cui una donna veniva scelta per questo ruolo erano estremamente rari, immagino a causa del sacramento della confessione, con la sua remissione dei peccati, che era prerogativa degli uomini.

Le beghine in Europa si rivolgevano principalmente agli ordini mendicanti, che, come loro, nascevano dal fervore religioso di quei secoli. Tuttavia, le beghine del Nord optarono principalmente per i Frati Predicatori (in seguito chiamati Domenicani), mentre quelle del Sud scelsero i Francescani.

Tale fu la scelta di Angela da Foligno, membro della famiglia francescana, la cui memoria è stata riportata alla mia attenzione dalla clarissa Christine Daine, a cui devo i miei primi approcci con il mondo beghinale.
Christine (christineclarissedaine@gmail.com) pratica e guida gruppi di meditazione di semplice presenza a Bruxelles e invia ogni settimana “Le Fil Bleu (Il Filo Blu)”, con testi bellissimi. In uno di questi condivide “un testo straordinario di Angela che mi ha deliziato. Come molte beghine, Angela usa ossimori per parlare di Dio, dicendo qualcosa e il suo opposto, come ‘Lontano-Vicino’ o ‘Tenebra-Luce’. Nessuna parola può esprimere Dio, nemmeno l’amore… forse soprattutto l’amore. Eppure, qualcosa deve essere detto di Lui…

Ecco il testo tratto dal Liber, Libro, e citato da Christine, in cui Angela da Foligno (cliccate sul suo nome per sapere qualcosa di lei) condivide la sua esperienza:

“Ora, non ripongo la mia speranza in nessun bene di cui si possa parlare esteriormente, o anche solo concepire, ma la mia speranza risiede in un bene segreto, molto sicuro e nascosto, che comprendo con tanta oscurità.”

“L’anima non vede assolutamente nulla che la bocca o persino il cuore possano poi raccontare; non vede nulla e vede assolutamente tutto.”

“Una volta la mia anima fu elevata, e vidi Dio in una tale chiarezza, tale bellezza e tale pienezza, come non l’avevo mai visto prima, né in modo così completo. Non vidi amore; allora persi l’amore che avevo e divenni non-amore.”

“In questo Bene visto nelle tenebre mi raccolsi interamente.”

“Se dico che è tutto buono, lo distruggo.”

Importante messaggio ricevuto dalla beghina Brita Lieb

Il giorno di Natale, 25 dicembre 2025, Gertrud M. Hofmann-Startz, fondatrice delle Beghine in Germania, è morta serenamente. Proprio il 3 dicembre 2025, aveva festeggiato il suo centesimo compleanno con la sua famiglia. Siamo lieti che sia morta serenamente. Come beghina, ha fatto tantobene a così tante persone, e Lui sicuramente la accoglierà a braccia aperte. La sua Messa di Requiem si terrà giovedì 8 gennaio 2026 alle 11:00 nella cappella della sua casa a Essen-Steele.
Vi auguro un felice e sano 2026, e tutto il mio amore.
Suor Brita, Beghina

Attività
In occasione dell’8 marzo 2026 Milena Garavaglia presenterà il movimento beghinale per conto del gruppo culturale e dell’amministrazione comunale di Sedriano (MI). Con le sue diverse presentazioni Milena, autrice del libro Cohousing al femminile. Abitare nei beghinaggi moderni, sta diffondendo conoscenza e rispetto perle nostre amiche beghine. Per informazioni : Milena Garavaglia <cart55924@gmail.com>

Good news from German and Italy (January 2026)

È di buon auspicio iniziare il nuovo anno con delle buone notizie oltre che con gli auguri che noi della Beguines Newsletter porgiamo a voi che ci seguite. Ci presentiamo: Antonio (assistenza informatica), Bernard (revisione lingua francese), Graham (revisione lingue inglese e tedesca) e Silvana (redazione e spedizione). Estendeteli per cortesia alle persone a voi care, ma anche a tutti gli esseri viventi intorno a voi.

Un recente contatto con Uta-Maria Freckmann mi ha permesso di conoscere due significative realtà emerse dal mondo delle beghine tedesche. Quanto vi sarà qui riferito è reperibile sul sito https://Beginenhof-Nordhastedt.blogspot.com e le citazioni prese dal sito sono in carattere corsivo. Questo testo è stato riletto e approvato da Uta-Maria che è la responsabile della rete dei contatti.

Ecco dunque le buone notizie : due dalla Germania e una dall’Italia

La prima è l’esistenza del beghinaggio Nordhastedt (a 6 km da Heide), fondato nel 2019, dopo il precedente esistito dal 2013 al 2019 a Wedel (vicino ad Amburgo). La principale caratteristica di questa comunità beghinale attualmente composta da tre abitanti sul luogo e da 2 altre persone in rete, è la loro affermata connotazione spirituale e la centralità di Cristo nella loro ricerca non collegata ad alcuna istituzione religiosa. « La vita nel beghinaggio è molto simile a quella dei monasteri religiosi, ma con la libertà di esprimere la propria spiritualità ».
Esigenza e indipendenza sono ben espresse da Manuela Schindler, Martina Sruckhoff e Maria-Uta Freckmann, ciascuna delle quali ha presentato le ragioni della sua scelta beghinale di cui sono tutte e tre fermamente convinte e felici.
Sempre dal sito web apprendiamo che esse lavorano come terapeute, operatrici alternative- specializzate in podologia, psicoterapia, fibromialgia- e consulenti spirituali. L’assistenza agli anziani, il movimento per la pace e il sostegno alle donne sono campi del loro impegno di volontariato. Organizzano nel beghinaggio anche eventi aperti al pubblico.

La seconda buona notizia è la nascita nel giugno 2025 della rivista semestrale Beginen Heute (Beghine oggi) che può essere scaricata direttamente dal https://drive.google.com/file/d/1CGAPE51VWLPykNu-Y0yfXmFKGF5-VBt3/view?pli=1 o letta su uno dei social sotto elencati.
Poi Beginen Heute del 01.01.2026: https://drive.google.com/file/d/15Bkn_5zlRNUoWr-McsLhvKGXqDsJytOJ/view?usp=sharing
Lo scopo della rivista in tedesco « è di rivitalizzare e sostenere il movimento delle beghine, di rafforzare la coesione di tutte le beghine e di sensibillizzare l’opinione pubblica sulle loro attività »

Beginen heute Blog: https://beginen-heute.blogspot.com/
Facebook: https://www.facebook.com/Beginenheute/
Instagram: https://www.instagram.com/beginen.heute/
LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/zeitschrift-beginen-heute/

Auguriamo che Beginen Heute contribuisca a rafforzare un’amichevole rete tra quante di lingua tedesca, e altre, che, seppur con diverse sensibilità e modalità, traggono ispirazione dalle beghine storiche.

Ed ecco infine la terza: nella collana Le Lettere, diretta da Marco Vannini, è stata recentemente pubblicata l’opera di Hadewijch, Canti, edizione integrale, con testo originale a fronte e amplissimo commento di specialisti olandesi. La traduzione italiana è opera di Franco Paris, ordinario della materia a Napoli.
Hadewijch CANTI. Testo nederlandese medio a fronte. A cura di Veerle Fraeters e Frank Willaert, Le Lettere, Firenze 2025, pp. 458, € 25,00 – ISBN 9788893665445

On Christmas way (December 2025)

Ho sempre pensato che il periodo di Avvento sia un tempo indispensabile per approdare al Natale salvaguardandolo dalle derive consumistiche a cui, poveretto, anche lui è sottomesso. Pare sia questo il prezzo della sua globale universalità. Per questo, dato l’inizio dell’Avvento, avviatosi domenica 30 novembre, vogliate trovate in questo messaggio gli auguri per un Natale fecondo di ispirazione e di gratitudine.

Per aiutarci in questo cammino verso il Natale mi sono avvalsa di quanto il Béguinage de Saint-Martin du Lac ci ha proposto e concretamente un video e un testo.

Lo struggente video ci porta nella cappella del Béguinage de St Martin preparata per l’Avvento 2024:https://youtu.be/8Cec6QGtpGk?si=ZSc1BR5dgYl4BmHK dove Maria e Giuseppe sono già in trepida attesa.
Il testo, scritto da Thérèse, ci introduce al senso del Natale che invita a rompere le nostre chiusure. Ella così scrive: “Mi tornano alla mente le parole di una canzone di Leonard Cohen: dobbiamo rassegnarci? Dobbiamo disperarci quando tutto è infranto, la vita stessa spezzata? Eppure attraverso queste ferite, queste crepe, tutti questi interstizi che l’infelicità ottura, passa la luce che ci ricorda la speranza. Il cuore stravolto la segue come una stella per cercare nell’amore un rifugio”.
E Thérèse continua ricordando che in francese speranza ha due parole diverse: “espoir” è il fatto di attendere e di desiderare qualcosa di migliore per sé per gli altri, mentre “espérance” è una fiducia pura e disinteressata nell’avvenire.

Questo testo è tratto dalla Lettre des quatre saisons (Lettera delle quattro stagioni, inverno 2024) che è inviata ogni trimestre ed è un piccolo capolavoro di poesia e di spiritualità. Leggendola il cuore si allarga e la fede si purifica.

Vi invito ad abbonarvi, scrivendo a <beguinage.71110@gmail.com> Per sostegno, il beghinaggio chiede per l’abbonamento alla Lettre des quatre saisons di versare la somma di 35€ al seguente IBAN : FR76 1009 6182 4400 0615 6740 197 (BIC se occorre =CMCIFRPP).Il conto è intestato al Béguinage de Saint-Martin du Lac in località Saint-Martin du Lac.

Per saperne di più sul beghinaggio di Saint-Martin du Lac, detto anche della Croix aux boeufs, cliccate su https://beguines.info/?page_id=371&lang=it
Lì troverete anche l’articolo che Le Monde gli ha dedicato il 31 luglio 2022.
Da allora, le cose sono cambiate, come leggerete sul sito. Tuttavia, Marie Emmanuel e Thérèse,quanto a loro, rimangono salde e affermano: “Restiamo beghine e, soprattutto, vogliamo rimanere donne libere e follemente innamorate’”.

Beguinages: oases of peace.
Questo è il titolo del video che raccoglie le magnifiche foto del nostro begardo e validissima guida dei beghinaggi, Graham Keen. Il suo amico Maurice Gauchet ha preparato il file MP4 e io l’ho accolto con entusiasmo nel mio Canale Youtube. Ecco il link per vederlo e non dimenticate di cliccare un “like” perché davvero lo merita.
https://www.youtube.com/watch?v=xXODpicjGL8
Se avete dei video MP4 sul mondo beghinale che volete far conoscere su internet, posso accogliere anche i vostri sul mio canale Youtube. Nel caso scrivete a <info@beguines.info>

Douceline de Digne (November 2025)
Icone Douceline by Elisabeth Lamour

Nel gennaio 2025 mi sono offerta di tradurre dal francese all’italiano il libro di Philippine de Porcellet, Vie de Sainte Douceline, tradotto dal provenzale in francese dall’abate Albanès nel 1879 e pubblicato nel 2020 da Jérôme Millon (Grénoble) con una prefazione di Claude-Louis Combet.

Mi sono appassionata a questo progetto editoriale, pensato durante un incontro estivo in Provenza tra le associazioni Mémoires d’Elles (Viviane-Marie e Muriel Raphaëlle) e Nel giardino delle beghine (Martina, Nella e Raffaella), al fine di rendere l’opera disponibile in italiano e di arrricchire di un nuovo elemento la storia ancora poco conosciuta delle beghine.
La Vie de Sainte Douceline è stata riportata alla luce da Claude Louis-Combet per la collana Atopia. Poiché questo testo è stato pubblicato nel 1879, è ora di pubblico dominio. “La signora Silvana Panciera può quindi tradurre il testo senza autorizzazione“, ha risposto la signora Carrara delle Éditions Jérôme Millon.
Non pensate anche voi che sarebbe meraviglioso se questo testo potesse vedere la luce anche in tedesco, inglese o spagnolo, grazie a volontarie della Beguines Newsletter? In tal caso, contattate direttamente Viviane-Marie Vieux di Mémoires d’Elles scrivendo a <vivianemvie@gmail.com> per l’invio del testo in francese. Viviane-Marie e Muriel Raphaëlle saranno poi più che disponibili ad assistervi, come hanno fatto ammirevolmente con me.
La mia traduzione è ora nelle mani di Martina, Nella e Raffaella, che, come me, sono socie del Giardino delle beghine. Con le loro molteplici competenze, l’hanno rivisto e impaginato e stanno attualmente cercando il miglior sbocco editoriale. Spero di potervene annunciare presto la pubblicazione.

Fino al gennaio 2025, Douceline (c.1214-1274) e la sua discepola Philippine erano, per me, semplicemente beghine di Provenza, note anche come le Dames di Roubaud. Una scheda biografica esisteva già sul sito web https://beguines.info/?page_id=2220&lang=it , ma dopo aver letto e tradotto la Vita, ho aggiornato la scheda di presentazione con altre informazioni importanti.
Fortunatamente, Philippine scrisse la Vita della loro fondatrice e la ricerca accademica dell’abate Albanès ne ha autenticato la stesura. Ho assaporato questo testo in uno stato, diciamo, di « levitazione spirituale », un tratto invece anche fisico della Santa che si sollevava da terra di alcuni centimetri. Proprio come Viviane-Marie e Muriel Raphaëlle, anch’io sono stata pervasa dal fascino di Douceline.

The hidden mirror of La Porete (October 2025)

Grazie di cuore a Debby Van Linden per avermi inviato la seguente comunicazione da condividere con voi.

Così ella scrive: “Ho letto di recente un ottimo romanzo sulle beghine di Valenciennes e Marguerite Porète dal titolo The hidden mirror of La Porete (Lo specchio nascosto de La Porète). L’autrice britannica Susan Shooter dimostra come una ricerca approfondita, la libertà artistica e un’integrità sincera possano fondersi insieme; questa è una combinazione rara. Il suo romanzo è basato sulla scrittrice e mistica Marguerite Porète e sulle beghine di Valenciennes. Per tutte le informazioni sulla sua ricerca, il suo diario di viaggio, il libro, come ordinarlo e molto altro, visitate il sito www.shooterspen.com. Un ringraziamento alla Rev. Dr. Susan Shooter (Cornovaglia, Regno Unito) per il suo magnifico lavoro. Un ringraziamento anche alla Rev. Dr. Catherine Lambert (Australia) per aver menzionato il libro durante il nostro incontro ad Anversa.” (in giugno 2025)

Poiché il libro non è ancora tradotto in altre lingue e non avendolo ancora letto, ho cercato altre notizie sul web. Fortunatamente, sono arrivata a questo sito. dove l’autrice stessa ha pubblicato il 18 giugno 2025 “Cosa ho imparato sulla fede da Marguerite Porete, la prima donna a scrivere un trattato cristiano in francesehttps://www.womanalive.co.uk/opinion/what-i-learned-about-faith-from-marguerite-porete-the-first-woman-to-write-a-christian-treatise-in-french/19540.article

Nonostante i suoi lunghi studi per il dottorato e poi la sua ordinazione, la Rev. Susan Shooter afferma: “Non avevo mai sentito parlare di Maguerite (o di Hadewijch o di Mechthild) fino a che un docente non ha menzionato di sfuggita la mistica beghinale.
Cosa l’ha colpita così tanto? “Stavo leggendo una descrizione del viaggio delle anime attraverso il vicolo cieco in cui ero stata un tempo“… “Avevo finalmente trovato una voce che si collegava al dolore profondo, quasi tangibile di Cercare Dio in circostanze oscure
E ancora: “La storia di una donna (Marguerite) che comprendeva la disperazione spirituale e che conosceva la pienezza della Presenza di Dio grida di essere ascoltata. Sentivo con passione che Porete aveva bisogno di essere salvata dalle biblioteche accademiche e dalle note a piè di pagina. O forse ero solo io. Comunque, ho cambiato rotta. Ho iniziato a scrivere un romanzo su Marguerite, che è diventata la mia mentore nella ricerca della fede, che non è altro che un abbandono all’Amore

Un’ultima informazione sull’autrice: Susan Shooter è scrittrice, reverenda e custode di orti. Vive in Cornovaglia con il marito e durante le vacanze scolastiche ha una casa piena di figli e nipoti.
Siamo grati a Susan Shooter per questo suo luminoso incontro con Marguerite e per essersi immersa con lei in un’esperienza d’Amore così abissale.

L’amore è Dio, e Dio è Amore
(Marguerite Porete, Lo specchio delle anime semplici, cap. 21, 44-45)

A proposito di scrittrici, Giuliana Babini ci segnala che esiste in italiano un libro di Melissa Febos dal titolo Questa mia carne-scrivere di sé come atto radicale (2024). Lo ha letto e lo ha trovato “ricco di spunti interessanti”. Grazie cara Giuliana di questa informazione.

Celebrating 30 years of An Croi Wisdom Institute (September 2025)

L’An Croi Wisdom Institute (An Croi significa cuore in celtico) è stato fondato in Irlanda nel 1995 dalla Dott.ssa Geraldine Holton, educatrice e formatrice, e dalla musicista Carmel Boyle. L’An Croi Wisdom Institute organizza e conduce programmi psico-spirituali innovativi che aiutano nel percorso di vita professionale e personale. (vedi: https://ancroi.ie/programmes), ma anche ritiri, workshop, conferenze e concerti.
Dall’An Croi Institute sono nate le An Croi Beguines, una rivisitazione contemporanea del movimento beghinale medievale. L’ispirazione per le An Croi Beguines nasce dall’impegno di Geraldine e Carmel per una vita spirituale incentrata su Dio. Sono inoltre unite da una serie di principi ispirati a temi della spiritualità francescana dell’incarnazione e della spiritualità cristiana celtica. Questa stessa fedeltà si riflette nel loro impegno, attualmente situato a Monasterboice, Drogheda, nel cuore dei luoghi sacri della Boyne Valley, intrisa dell’antica tradizione spirituale irlandese.
Le An Croi Beguines cercano di riconnettersi con questa tradizione ricca di fede e di rielaborarla per il ventunesimo secolo.Geraldine e Carmel furono inizialmente descritte da altri “come beghine“; poi, nel 2017, loro stesse presero la decisione di identificarsi come beghine con il nome di An Croí Beguines“.
Le An Croi,Beguines, come le beghine originali, non prendono i voti, ma sono invitate a vivere secondo linee guida suggerite per uno stile di vita comune. Vengono offerte loro risorse per le pratiche spirituali e hanno l’opportunità di riunirsi in una comunità intenzionale per la preghiera, la guida spirituale, lo studio, l’apprendimento e la condivisione dell’esperienza spirituale. Ciò è possibile virtualmente attraverso internet o di persona.
Mentre il momento beghinale originale era rivolto alle donne single, le An Croí Beguines accolgono donne single e con partner, che condividono la visione e il carisma e cercano un impegno con Dio all’interno di una comunità intenzionale da vivere nella vita quotidiana.
Le An Croí Beguines sono attualmente una comunità internazionale di circa venticinque membri, composta per lo più da diplomate delle formazioni dell’An Croi Wisdom Institute. Si riuniscono per una preghiera silenziosa ogni martedì sera, si incontrano la terza domenica di ogni mese e hanno regolarmente opportunità di studio e di ritiro spirituale, in cui cercano di sostenersi e incoraggiarsi a vicenda.
Le An Croí Beguines sono una luce che brilla in quell’ angolo del mondo dove San Patrizio accese il primo cero pasquale: «esse potrebbero essere un piccolo barlume di luce tra le altre luci del nostro mondo di oggi» (www.ancroi.ie).

Congratulazioni all’An Croí Wisdom Institute in occasione del suo 30° anniversario e alle An Croí Beguines che si avvicinano al loro decimo.

Per maggiori informazioni su questa invidiabile esperienza, ecco il link del testo in inglese scritto da Kathleen Keaney nel maggio 2025: https://beguines.info/wp-content/uploads/2025/06/An-Croi-Beg…

Contatti: Kathleen, Carmel o Geraldine all’indirizzo ancroiwisdominstitute@gmail.com oppure consultare i siti web www.ancroi.ie o www.ancroibeguines.com

Non chiudete questa newsletter senza aver ascoltato almeno una delle incantevoli canzoni di Carmel Boyle, come https://www.youtube.com/watch?v=6H53NBGL_x0&amp;pp=ygUfbG9va…

Pro memoria
La nostra fedele guida dei beghinaggi, Graham Keen, propone una seconda visita a Bruges il 26 settembre nel quadro delle feste per gli 800 anni del beghinaggio. Per informazioni e iscrizioni: +32 487 104 341 o grahamfranciskeen@gmail.com

Nuove proposte
Ricevo dalle nostre due sorelle beghine (M.Emmanuel et Thérèse) del beghinaggio di St Martin du Lac la notizia del seminario “Dalla paura al timor di Dio“, che avrà luogo l’11 e 12 ottobre e sarà animato da Suor Barbara Verhelst, monaca ortodossa. Tutte le informazioni sono riunite nel folder: Séminaire 11-12 octobre..

Rita Fenendael ci comunica i suoi numerosi interventi in settembre nel quadro di Brugge 800. Ecco la lista: Rita Fenendael Brugge 800

Beguines in Northfolk (August 2025)
Britons Arms, oggi conosciuto come Elm Hill Norwich

Avevo chiesto a Marco Bosio, traduttore del libro delle Rivelazioni * di Juliana di Norwich (vedi Beguines Newsletter di dicembre 2024) se poteva indagare sulla presenza di beghine a Norwich.
Ho ricevuto la sua risposta che vi comunico in modo integrale in carattere corsivo preceduto da M.B.,mentre in carattere standard trovate qualche ulteriore mio inserimento indicato con S.P.
Spero che l’impegno di Marco Bosio, che ringrazio tantissimo, incoraggi anche altre persone ad inviarmi informazioni e contributi sulle realtà del mondo beghinale di ieri e di oggi.

M.B. Non ho dimenticato l’aiuto che mi hai chiesto per approfondire l’eventuale presenza di beghine a Norwich. Ho fatto ricerche, ma non ci sono elementi online in grado di scrivere un articolo serio, che non sia il rimbalzo delle 2-3 notiziole che tutti hanno scritto e riscritto.
Cominciamo da questo bellissimo articolo su una antenata di Anna Bolena (Boleyn): Cecily. https://thehistorypress.co.uk/article/the-forgotten-boleyn/
Cecily Boleyn non era una beghina probabilmente, ma l’articolo spiega come ci siano documenti, scarni e pochi, che testimoniano una qualche presenza beghinale nella contea di Norhfolk. La cosa è sensata perché la contea di Norhfolk, dove si trova anche Norwich, è quella storicamente più in contatto con le Fiandre a livello di commercio.

S.P. Va precisato che nel testo sopra citato Cecily Boleyn viene descritta come avente una vita di pietà informale e di castità al di fuori della supervisione maschile, ma non in un convento. Cecily non ricercava il successo mondano o un marito scelto per soddisfare l’ambizione familiare. Se non era una beghina formalmente riconosciuta, ne aveva però le caratteristiche esistenziali.

M.B. A parte i riferimenti di questo articolo, che sono corretti e validi, su internet si trova dappertutto il fatto che ancora oggi a Norwich c’è un pub, il Britons Arms, vedi foto qui sopra e altro in https://www.geograph.org.uk/photo/6357332, che per struttura sarebbe sensato ritenere essere nato come beghinaggio. Ma resta una supposizione.

S.P. Sappiamo che John Asger, un mercante di Norwich ed ex abitante di Bruges, lasciò a tre donne del denaro in un lascito per l’istituzione di una comunità beghinale e che questa particolare comunità esistette utilizzando gli attuali locali del Britons Arms tra il 1442 e il 1472. Seguendo l’esempio delle beghine di Bruges, sembra che si iniziarono a creare piccole comunità di beghine nel Norfolk.

M.B. Quindi, a conclusione del mio studio di questi e di molti altri testi, inclusa una interrogazione dell’AI, posso dirti che la possibilità che nella contea di Norhfolk ci siano state delle beghine è molto alta e ci sono alcune tracce interessanti. Però, l’unico modo per provarlo è di avere qualcuno in loco che abbia il tempo di andare a studiare negli archivi di comuni e parrocchie, non solo a Norwich, per capire se le dicerie sono sostenute da documenti veri. La cosa è ovviamente fuori dalla mia portata. Comunque grazie, è stato un bell’esercizio.

Invito aperto a chi si sente di indagare ulteriormente sul mondo beghinale storico in Inghileterra

* Juliana di Norwich, Rivelazioni dell’amore, introduzione e traduzione di Marco Bosio, Edizione Appunti di viaggio, Roma 2024.

Pro memoria
La nostra fedele guida dei beghinaggi, Graham Keen, propone una seconda visita a Bruges il 26 settembre nel quadro delle feste per gli 800 anni del beghinaggio. Per informazioni e iscrizioni: +32 487 104 341 o <grahamfranciskeen@gmail.com>

Sabato 20 settembre 2025, presso l’Università Cattolica di Milano, si terrà il convegno: Come quando si accende la luce. Il pensiero di Luisa Muraro
Una giornata di studio dedicata all’attualità politica del pensiero di Luisa Muraro.
Il programma completo è disponibile qui: https://www.libreriadelledonne.it/wp-content/uploads/2025/07…
La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotare il proprio posto su Eventbrite:
Prenota qui il tuo biglietto

Beguines in NYT Magazine (July 2025)
Melissa Febos

Ce lo saremmo mai immaginato che le beghine aveebbero trovato posto nel New York Times Sunday Magazine ? Non so voi, ma io certamente no. E invece grazie alla scrittrice Melissa Febos e agli editori del NYT Magazine nell’edizione della domenica 1° giugno, a pagina 30, appare questo testo dal titolo quanto mai accattivante: L’amore è la droga. Cosa ho imparato cercando di vivere un anno senza sesso. Lo potete leggere cliccando su https://www.nytimes.com/2025/05/28/magazine/year-of-celibacy.html?utm_source=substack&utm_medium=email usando la traduzione offerta da Google Translator, come ho descritto nel messaggio di giugno. Se avete difficoltà d’accesso, a questo sito, trovate qui la mia copia : https://beguines.info/wp-content/uploads/2016/08/NYT-Magazine.pdf
Si tratta di un brano tratto dal recentissimo libro di Melissa Febos The dry season. A memoir of pleasure in a year without sex (La stagione secca, Memorie del piacere in un anno senza sesso).

Questo libro è memoria di un percorso personale descritto da Melissa con una sincerità radicale e una autoanalisi senza compiacenza. I grandi temi sono la seduzione, il bisogno di piacere a sé e agli altri, il sesso nella ricerca della felicità e le verità dell’amore che non si accontenta. Così dopo una vita a dir poco avventurosa, Melissa da alcuni anni insegna scrittura creativa all’università di Iowa. Dopo la fine di una sofferta relazione, nel 2022 decide di vivere un anno di castità e cerca di conoscere meglio le donne che nella storia hanno fatto di questo impegno una promessa duratura. Così approda al mondo beghinale. Con lo zoom dell’agosto 2022 (Celibacy and chastity in the Beguines’ style of life ) inizia la nostra conoscenza che vorrei descrivere (spero che Melissa lo confermi) animata da una condivisa affinità. Pur essendo agli antipodi nei nostri vissuti, siamo entrambe mosse dallo stesso profondo desiderio di Amore con la A maiuscola, quello stesso che anche le Beghine hanno cercato.
Sono profondamente grata alla Millenial (la generazione nata tra il 1980 e il 1996) Melissa Febos per aver espresso attraverso rinnovate categorie culturali l’indagine sull’amore e i suoi paradossi incomprensibi a chi non li ha vissuti, come dicevano Dante Alighieri (1256-1321) e la beghina Hadewijch ancora prima di lui (+ 1250):

Chi vuol soddisfare l’amore

non deve accomodarsi in niente, lo consiglio

ma darsi con tutto se stesso

e vivere per quest’opera sublime

segreta per gli amanti

sconosciuta agli stranieri

che dell’amore non capiscono affatto l’essenza.

Queste dolci erranze

alla scuola dell’amore

chi non vi si rischia, le ignora sempre.

(dal poema VII di Hadewijck, Ecrits mystiques des béguines, traduzione francese J.B. Porion, Seuil, 1954)

Per approfondire :
sito di Melissa Febos https://www.melissafebos.com
suo profilo su wikipedia : https://fr.wikipedia.org/wiki/Melissa_Febos
per l’acquisto del suo libro : https://www.penguinrandomhouse.com/books/725681/the-dry-season-by-melissa-febos/?utm_source=substack&utm_medium=email

Brugge 800 (June 2025)

Un vasto programma culturale celebra l’800° anniversario del beghinaggio più famoso del Belgio, quello della città di Brugge, in francese Bruges. Questi eventi sono organizzati dalla BRUGGE FOUNDATION, che sostiene anche vari altri progetti volti a preservare il patrimonio della città.
Dal 6 giugno al 28 settembre si svolgerà un’impressionante serie di mostre, conferenze, concerti ed esperienze uniche come si evince dal sito https://www.brugge.be/nieuws/brugge-viert-800-jaar-begijnhof-met-gevarieerd-cultureel-programma, disponible anche in inglese cliccando https://www.800jaarbegijnhof.be/programma.
Consiglio rapido per ottenere la traduzione nella vostra lingua: inserire il primo link in Google Translator dopo aver selezionato “siti web”, e aver scelto dalla lingua olandese verso l’italiano.

La nostra fedele guida dei beghinaggi, Graham Keen, propone due visite a Bruges l’8 giugno e il 26 settembre. Per informazioni e iscrizioni: +32 487 104 341 o <grahamfranciskeen@gmail.com>. Per una visita guidata in altra data, ecco la persona da contattare: david.serlet@gmail.com
Segnaliamo la processione del Corpus Domini del 21 giugno ad opera delle monache che attualmente abitano il beghinaggio.

Graham ha anche preparato un riassunto anglo-francese delle attività che potrebbero interessare i visitatori, qui disponibile cliccando https://beguines.info/wp-content/uploads/2016/08/Brugge-800-events.pdf
Segnaliamo la processione del Corpus Domini del 21 giugno ad opera delle monache che attualmente abitano il beghinaggio.
Graham ci informa inoltre che “La città di Bruges sta affrontando oggi un’importante campagna di restauro e sta lavorando a un piano generale per garantire il futuro del Beghinaggio. L’obiettivo è preservare il carattere autentico del Beghinaggio, lavorando al contempo su ristrutturazioni sostenibili e sull’accessibilità. Durante le celebrazioni per l’800° anniversario, questi piani saranno illustrati, con particolare attenzione al ruolo degli abitanti di Bruges in questo patrimonio comune“.

Un enorme ringraziamento a te Graham per la tua dedizione alle beghine, dalla quale anche noi traiamo grandi benefici.

Il Beghinaggio di St Martin du Lac ci invita a una PAUSA RINFRESCANTE dal 26 al 28 giugno.Questo stage residenziale sarà condotto da Marie Barguil secondo la pedagogia della presenza consapevole di Danis Bois. Per contattarla: +33 06 70 71 82 02 mbarguil001@gmail.com
Per informazioni e iscrizioni: Béguinage: +33 06 66 73 08 96 – beguinage.71110@gmail.com

Debby Van Linden ci segnala il simposio Zoals de begijnen zongen (Come cantavano le beghine) che avrà luogo l’8 e 9 giugno nella Groot Begijnhof Leuven, Sint-Jan-de-Doperkerk. Per iscrizione e informazioni: https://www.kuleuven.be/up/activiteiten/zoals-de-begijnen-zongen

Women of God (May 2025)

Dei 17 profili di religiosae mulieres (monache, recluse e beghine) vissute tra il XII e il XV secolo che Alessandra Bartolomei Romagnoli presenta nel suo recente libro, Donne di Dio, 7 sono beghine o dal vissuto riconducibile a questa spiritualità. Si tratta di Margherita d’Ypres, Agnese Blannbekin, Cristina l’Ammirabile di Saint-Trond, Maria d’Oignies, Angela da Foligno, Cristina di Stommeln, Francesca Romana.
« Monache, recluse, beghine, i loro differenti percorsi danno ragione della complessità. e ricchezza delle esperienze religiose femminili in quegli ultimi secoli medievali, di cui si è a volte parlato come di una “età delle Madri”.
I vissuti di queste donne di alta santità ci giungono in un affascinante contesto di normalità come se fossero biografie benché le loro fonti siano le agiografie dell’epoca. Altro pregio della nostra studiosa Alessandra Bartolomei Romagnoli è di riportare la loro straordinaria quotidianità all’interno dei canoni di santità dei vari momenti storici.
Un altro considerevole valore di questo libro è di aver affrontato cruciali problematiche di spessore collettivo, come per esempio le relazioni dei nuovi ordini mendicanti con i nuovi emergenti movimenti femminili laicali o il significato della testimonianza mistica per la vita della società e della Chiesa.
Infine, una preziosa iniziativa è stata anche quella di corredare il capitolo sulla vita di Cristina l’Ammirabile con l’agiografia scritta da Tommaso di Cantimpré, che costituisce la principale fonte di informazione sulla Beata. Redigendola solo qualche anno dalla morte di Cristina, il domenicanoTommaso, la cui formazione era scolastica e scientifica, si è basato solo su fonti che potevano fornire una testimonianza verace degli straordinari, incredibili, fatti accaduti.

Un plauso e un ringraziamento vanno ad Alessandra Bartolomei Romagnoli, con la speranza che questo suo lavoro possa trovare rapidamente delle traduzioni che lo rendano fruibile anche in altre lingue.

Per chi non potesse procurarsi questo libro, ricordiamo che in Ritratti di beghine https://beguines.info/?p=620&lang=it si possono trovare note biografiche di 89 beghine, tra le quali ovviamente figurano le 7 ammirabilmente descritte da Alessandra Bartolomei Romagnoli nel suo libro, Donne di Dio, CISAM, Tod

Modern beguinages in France (April 2025)

Pierre et Suzette Huvelle, promotori del Petit Béguinage de Lauzelle (vedi la Beguines newsletter di febbraio 2025), non si erano sbagliati quando pensavano che il beghinaggio avrebbe fatto breccia tra le persone della terza età.
È quanto sta accadendo in Francia dove alcune decine di nuovi complessi beghinali, composti al massimo di 26 unità abitative, sono nati negli ultimi 15 anni . Si sono avvalsi del sostegno delle politiche pubbliche per le quali il modello « beghinaggio » è diventato un labello di qualità.

Due associazioni non profit sono alla base di questo considerevole sviluppo : Vivre en Béguinage, attiva dal 2014 con ad oggi 24 beghinaggi e Béguinage-solidaire, attiva dal 2017 con 12. Entrambe hanno diversi altri progetti in corso.
Entrambe hanno integrato nel loro agire una regia fondiaria, un ente di gestione logistica degli ambienti, un servizio di animazione della vita collettiva e diverse altre funzioni che vanno dalla sicurezza al paramedico. Inoltre cercano di sviluppare diversi partenariati con enti e associazioni locali.
Questi beghinaggi non affermano alcuna particolare connotazione spirituale, ma offrono alle persone che vi abitano la possibilità di vivere in un ambiente di buon vicinato, forse anche comunitario, impegnandosi nella cura reciproca, di trovare un alloggio ad affitto moderato, di poter godere della propria autonomia e di uscire infine dal drammatico spauracchio dalla solitudine.
Non sono certo i beghinaggi tradizionali, ma certamente le beghine storiche sarebbero state liete di offrire la loro memoria a queste iniziative di umanizzazione.

Il beghinaggio di Bielefeld festeggia i suoi 15 anni di vita con un evento che avrà luogo il 24 maggio. Per partecipare occorre però registrarsi entro il 30 aprile. Le informazioni e il programma si trovano su questo documento :
https://beguines.info/wp-content/uploads/2016/08/Bielefeld-evento.pdf

ALL OM ALL (March 2025)

Di recente ho ricevuto una richiesta dal Museo del Beghinaggio di Tongeren (Tongres) che chiedeva il mio accordo per l’utilizzazione del DVD All om all. Alla scoperta del movimento beghinale in Europa nel loro sito. Naturalmente ho accettato e in più mi considero molto onorata di questa richiesta.

Il DVD All om all. Alla scoperta del movimento beghinale in Europa è un video prezioso, disponibile in quattro lingue, che in circa 30 minuti, offre una panoramica del movimento beghinale in Europa. L’ho realizzato nel 2010 con l’aiuto di molti amici e di professionisti del suono e della voce. I contributi della Lotteria Nazionale del Belgio e del Ministero della Comunità Francese hanno permesso una realizzazione più professionale di questo strumento informativo.

Il titolo All om all significa Il tutto per il tutto. È questa un’ affermazione che dobbiamo a Hadewijch. È tratta dalla sua poesia n.8, secondo la traduzione di Fr.Jean-Baptiste Porion in Scritti mistici delle beghine (Seuil, 1954)

Il DVD è stato rapidamente integrato nello spazio multimediale del Petit Béguinage d’Anderlecht, che lo aveva collocato come introduzione alla visita. Spero che ci sarà ancora dopo l’attuale ristrutturazione.

Questo DVD è disponibile su YouTube nelle quattro lingue e se ancora non lo conoscete, vi consiglio di guardarlo. Seppur realizzato nel 2010, è ancora valido, fatta eccezione per l’entità del movimento, allora sottovalutata. Grazie a nuove ricerche, il movimento delle beghine continua, anno dopo anno, a rendere sempre più visibile la sua importante presenza su tutto il continente europeo.
Tutti i dati aggiornati sono comunque reperibili sul sito trilingue https://beguines.info

Ecco i link per guardare il DVD nella lingua preferita :

Le Beghine http://www.youtube.com/watch?v=3vTPxDJS_TA
Les Béguines http://www.youtube.com/watch?v=Bm5EzC-x_MU
The Beguines http://www.youtube.com/watch?v=toJp9c-LXys
De Begijnen http://www.youtube.com/watch?v=7N8Dxx8ga5A

Ad oggi è stato visualizzato da 33.800 persone e i commenti lasciati sono tutti positivi. Un fiore all’occhiello. Soprattutto un incoraggiamento per continuare.

Milena Garavaglia ci segnala che presenterà il 14 marzo alle ore 21, LE BEGHINE TRA PASSATO E PRESENTE nell’ambito delle serate culturali proposte dal Comune di Arluno. L’incontro avrà luogo presso l’Aula Consiliare di Arluno (MI), Piazza Alcide De Gasperi, 7 – 20004Arluno
Per informazioni : cart55924@gmail.com

Teresa Lamay del Beghinaggio di St Martin du Lac ci informa che dal 31 maggio al 1° giugno si terrà il seminario “Resistere quando tutto cade a pezzi”. L’abbandono secondo il maestro Eckhart”, condotto da Rémy Vallejo.
Vedi : https://beguines.info/wp-content/uploads/2025/02/seminaire-avec-Remy-Vallejo.pdf

Spotlight on Le petit béguinage de Lauzelle (February 2025)

Nel 1995, veniva costruito ex novo Le Petit béguinage de Lauzelle, che prende il nome dal quartiere in cui si trova, sul sito della nuova università di Louvain-la-Neuve. Promosso da una coppia fantastica e molto impegnata, Pierre e Suzette Huvelle, che ho avuto la fortuna di conoscere, questo beghinaggio è composto da 7 unità abitative, costruite attorno a una piccola piazza. Stando al desiderio dei suoi fondatori, avrebbe inaugurato una formula destinata alle persone anziane (oltre i 65 anni) che desideravano ricostruire una comunità di amici ma anche di vita spirituale cristiana. Il progetto traevaispirazione dal movimento delle beghine e mirava a fare « macchia d’olio » tra gli anziani ancora fisicamente abili e motivati.

Dove siamo 30 anni dopo? Grazie a un’ amica che stava cercando un’ abitazione in affitto, mi sono ritrovata immersa nelle novità di questo magnifico prototipo. E quindi ve le riferisco

Questa esperienza oggi non esiste più come beghinaggio, ma come co-habitat (o abitazioni raggruppate). “In 2 anni (2021-2023) sono scomparsi 5 proprietari fondatori. Un altro è partito. Solo uno dei fondatori vive ancora sul posto”, mi racconta Chantal, un’ex collega universitaria diventata nuova proprietaria di una di queste unità. Nella transizione avvenuta dopo una partenza volontaria e 5 decessi, gli eredi hanno ampliato i criteri di accesso. La nuova entità ha mantenuto il nome originale e si propone di preservare una dimensione di convivialità e di spiritualità tra i residenti, ma i criteri di quest’ultima sono oggetto di riflessione tra gli attuali abitanti.
Rita Fenendael, che si riconosce come beghina ed è una specialista del mondo beghinale, ha vissuto in questo piccolo beghinaggio per 10 anni.

Ringraziamo la beghina Brita Lieb che ci ha informato del prossimo Beginenreise 2025 che avrà luogo dal 27 al 30 aprile 2025 e avrà come mete Breda e 3 importanti beghinaggi delle Fiandre del Beglio (Bruges, Leuven, Tourhout).Vi invitiamo a scoprire di più del Flandernreise 2025 sul sito : https://www.dachverband-der-beginen.de/startseite

Thérèse del beghinaggio di St Martin du Lac ci comunica che dal 26 al 28 giugno 2025 si terrà lo stage « Osare prendersi cura di sé », guidato da Marie Barguil. Informazioni e foglio di iscrizione, a questo link :
https://beguines.info/wp-content/uploads/2025/01/Stage-St-Martin-du-lac.pdf

Breda Begijnhof’s news (January 2025)
Breda Begijnhof

Il colloquio internazionale organizzato nel 2017 per i 750 anni del beghinaggio di Breda – https://begijnhofbreda.nl – mi ha permesso da allora di restare in contatto con questa magnifica esperienza beghinale storica. A Breda come ad Amsterdam, i due soli beghinaggi rimasti nei Paesi Bassi, vi abitano solo donne. Nel beghinaggio di Breda vi sono 29 modeste abitazione, una casa della grande dama, un prato oggi destinato alle coltura delle piante medicinali, due chiese e un museo.
Da alcuni anni è in corso un’importante ristrutturazione del polo museale dedicato al patrimonio e alla cultura delle beghine e al loro mondo, sia nei Paesi Bassi che altrove. Al primo piano del nuovo museo, una mostra descriverà il legame speciale tra il Beghinaggio di Breda e la famiglia Oranje-Nassau. Al piano terra, una serie di oggetti religiosi saranno esposti all’interno del prototipo di una “casa della beghina”. La fine dei lavori essendo prevista entro il 2025, la nuova sede dovrebbe essere prossimamente inaugurata.
Tutte queste e tante altre impeccabili iniziative realizzate nel beghinaggio (concerti, mostre, celebrazioni liturgiche, partecipazione alla Giornata aperta del Monumento) hanno trovato in Ed.C.M. Wagemakers il leader ideale che con passione e dedizione le ha attentamente promosse e guidate insieme al Direttore del beghinaggio Martin Rasenberg, con la collaborazione delle residenti.
È con grande gioia che apprendiamo che il 26 settembre 2024 E.C.M. Wagemakers è stato insignito dal vescovo di Breda, Mons. J.W.M. Liesen, dell’alta distinzione papale di cavaliere dell’Ordine del Santo Papa Silvestro. “Il signor Wagemakers ha ricevuto questo premio principalmente per il suo grande coinvolgimento nel beghinaggio di Breda, una delle più antiche persone giuridiche nei Paesi Bassi, di cui è stato membro del consiglio di amministrazione tra il 1997 e il 2024 e poi presidente nel periodo 2003-2024. Tra le altre cose, ha guidato la creazione di una serie di libri sul Begijnhof, la digitalizzazione degli archivi del beghinaggio, la grande celebrazione del 750° anniversario nel 2017 e la realizzazione del Nuovo Museo del Begijnhof”.
Congratulazioni vivissime all’affascinante Presidente e “sempre avanti”.

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