In Germania

È soprattutto in Germania che il rinnovamento beghinale sembra vivere una vera primavera. In moltissime città sono stati rispolverati documenti d’archivio che fanno riferimento agli antichi insediamenti beghinali e in 30 località ci sono moderne iniziative concrete. A volte si costruisce un nuovo beghinaggio, altre volte sono  gruppi di donne che si sentono unite senza per questo condividere la vita quotidiana. Quando è menzionata, la spiritualità è cristiana ecumenica e spesso esiste anche un affermato pensiero femminista.

Il tutto sembra essere cominciato nel 1985 quando Gertrud Hoffmann, una vedova di tradizione cattolica, non trovando tracce delle beghine negli archivi e nelle biblioteche, stimolò la riscoperta di questa storia sommersa. Lei stessa fondò un beghinaggio a Essen dove accoglieva dei senza tetto.
Da allora sono nate: nel 2003 una Fondazione  http://www.beginenstiftung.de e nel 2004 una Federazione  www.dachverband-der-beginen.de di cui Brita Lieb è l’atttuale coordinatrice e Sigrun Dieberg la presidente.

Brita Lieb

Dal 2015, la Dachverband-der-begin è registrata come associazione senza scopo di lucro presso il tribunale distrettuale di Bielefeld. Il suo scopo è di far rivivere la cultura delle beghine e di  trasmettere la conoscenza delle beghine storiche e moderne attraverso conferenze, seminari, divulgazione nei media, convegni e incontri periodici . La Federazione si è fatta anche promotrice di una ricerca sui beghinaggi storici che ha portato alla luce l’esistenza storica di circa 600 beghinaggi in Germania.

Ogni anno la Federazione organizza il Beginenenreise, un viaggio di studio del movimento beghinale. Ecco i programmi degli anni  2018 (Beguines in Switzerland), 2019 (Beginenreise 2019) e 2021 (Beginenreise 2021) e le note di viaggio (in tedesco) del Beginenreise 2019 ad opera di Sigrun Dieberg. Nel 2020 viene organizzata la prima conferenza internazionale.
Gli obiettivi della Dachverband-der-begin sono la fondazione di comunità di beghine e il collegamento in rete di iniziative e progetti beghinali. Più  di 600 donne sono attivamente coinvolte , individualmente o in progetti comunitari o abitativi.

Più sotto la lista dei moderni beghinaggi affiliati alla  Dachverband-der-beginen, nel 2015 e nel  2022.

Sempre in Germania, ricordiamo l’associazione femminista BEGINE – Treffpunkt und Kultur für Frauen e. V. che a Berlino  da più di 25 anni porta avanti un impegno culturale e di emancipazione delle donne. Questo centro culturale, pur non avendo un’ispirazione spirituale, ha voluto radicarsi nella memoria del movimento beghinale.

La stessa ispirazione si ritrova nell’importante progetto del Beginenhof di Berlino anch’esso di matrice femminista senza riferimenti spirituali espliciti.
Il Beginenhof è un condominio pensato per donne indipendenti. Ideatrice del progetto è  la sociologa Jutta Kamper, che l’ha inaugurato alla fine del 2007. Si tratta di un co-housing unico nel suo genere: mette insieme 53 donne single tra i 40 e 73 anni, provenienti da tutta la Germania che hanno deciso di stabilirsi a Berlino. Il progetto nasce nel 2000 ma diventa realtà solo nel 2007, cioè dopo l’esecuzione dei lavori di costruzione dell’edificio. Jutta ed altre 3 donne hanno cercato per anni degli investitori per concretizzare il progetto, e finalmente nel 2005 Kondor Wessels, ha autorizzato la costruzione dell’edificio, riconoscendo nel Beginenhof un modello abitativo contemporaneo di successo; il terreno è stato invece messo a disposizione dall’amministrazione cittadina.
Nel giro di pochi mesi gli appartamenti sono stati venduti e 53 donne sono diventate proprietarie di appartamenti luminosi e moderni. La facciata dell’edificio infatti non ha pareti, ma vetrate colorate che nei giorni di sole riflettono giochi di colore. Il progetto architettonico è stato realizzato da Barbara Brakenhoff e prevedeva il coinvolgimento delle acquirenti nella concezione del proprio appartamento. Nel Beginenhof di Berlino, oggi inserito nella rete Frauenwohnprojekte (progetti di edilizia abitativa femminile), l’unica regola è che la proprietà sia femminile; gli uomini sono ammessi come ospiti o coinquilini. Sebbene queste donne siano diverse per età e stato civile hanno in comune un alto livello di istruzione. I loro rapporti di buon vicinato sono basati su solidarietà, rispetto e scambio culturale. Usufruiscono di comuni spazi plurifunzionali che a seconda delle esigenze diventano palestra o sala riunioni, di una lavanderia, un giardino e una terrazza.

Beginenhof Lieselotte in Tännich
1992-2005

Infine, il Beginenhot Tännich in Thuringia, diretto da donne con esperienza di femminismo e di economia, vuole promuovere l’imprenditorialità delle donne e la loro presenza nello spazio pubblico. In questa fattoria abitano donne di tutte le età, con o senza figli. È stato fondato dalla figlia di Liselotte Polh- Henn (1908-2000)per onorare il lavoro politico della madre a favore delle donne. Il 3 novembre di ogni anno, data del funerale di Liselotte e della decapitazione di Olympe de Gouges nel 1793, si festeggia questa iniziativa e ogni anno si rinnovano le adesioni al progetto.
Questo progetto sembra purtroppo essere stato interrotto nel 2005.

Beghinaggi esistenti in Germania, affiliati alla Dachverband-der-beginen, nel gennaio 2015
(Fonte: http://www.dachverband-der-beginen.de/beginenvereine.php)

* Bielefeld
* Bochum
* Bramsche-Malgarten
* Bremen
* Delbrück
* Dortmund
* Essen
* Gelsenkirchen
* Köln
* Krefeld
* Meschede
* Munster
* Ostfriesland / Emsland
* Schwerte I e II
* Tübingen I e II
* Unna
* Westerburg

Beghinaggi esistenti in Germania, affiliati alla Dachverband-der-beginen, nel luglio 2022 (Fonte: https://www.dachverband-der-beginen.de/beginenprojekte)

* Bielefeld Beginenhöfe
* Blaubeuren
* Bochum
* Bramsche- Beginen in Malgarten
* Beginengruppe Bremen
* Beginenhaus Delbrück
* Dortmund
* Essen
* Essen Priembergweg
* Iserlohn
* Köln
* Meschede
* Schwerte, Kiebitzweg
* Schwerte, Schützentrasse
* Tubingen – Hagelloch
* Tübingen – Mauerstrasse
* Unna
* Unna – Köninhsborn

Beghinaggio di Bochum

Fonti
Milena Garavaglia, Cohousing al femminile, Abitare nei beghinaggi moderni, e-book, Amazon, 2017
Béguines modernes en Allemagne, intervista con I.Rudder  e Béatrice Bea, nel quadro delle trasmissioni condotte da Bernard Litzier, della Radio Suisse Romande “Les beguines, priantes et indépendantes- gennaio 2012
http://guide.supereva.it/storie_di_donne/interventi/2008/04/326656.shtml (Per il beginenhof di Berlino )
I siti web citati e https://begine.wordpress.com/