Caterina da GENOVA (1447-1510)

Caterina Fieschi Adorno by Giovanni Agostino Ratti

Caterina nacque a Genova nell’aristocratica famiglia Fieschi e nel 1463 andò sposa in un’altra famiglia aristocratica, gli Adorno. Visse in una situazione privilegiata un matrimonio infelice. Suo marito Giuliano era dissoluto e infedele. Soffrì la solitudine e la depressione, ma nel 1473 conobbe una conversione radicale provando il profondo amore e la misericordia di Dio. Unì alla preghiera contemplativa un forte impegno a servire attivamente i malati e i poveri. Sorprendentemente, anche Giuliano ebbe un’autentica conversione, divenne un terziario francescano e passò il resto della sua vita prendendosi cura dei poveri a fianco di Caterina. Operarono insieme all’ospedale Pammatone di Genova. La pestilenza che nel 1493 colpì la città, uccise Giuliano. Anche lei si ammalò di perste, ma fortunatamente guarì. Nell’area esterna dietro a Pammatone, Caterina fece poi costruire un ospedale aggiuntivo.
Il suo Trattato del Purgatorio ha rivelato in modo semplice la sua visione del puro amore di Dio per le anime. Caterina crede che le nostre anime entrino liberamente nel processo di purificazione per raggiungere la purezza necessaria per l’unione con Dio. L’altra sua opera, Il dialogo spirituale, è soprattutto un’autobiografia spirituale, la storia della sua vita interiore (Swam, p118-199)
La sua vita e i suoi insegnamenti furono studiati dal barone Friedrich von Hügel nell’opera The Mystical Element of Religion (1908). Nella sua intensa attività di servizio verso i più poveri e gli ammalati, Caterina divenne direttrice dell’ospedale, fatto molto raro per le donne del tempo, e fu vera fonte di ispirazione per il rinnovamento della Chiesa cattolica di allora.
Per opera di uno dei suoi più stretti discepoli, Ettore Vernazza, sorse a Genova il cosiddetto “Ridotto”, ovvero il primo ricovero per malati gravi e incurabili. (wikipedia)